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Assunzioni Trenitalia: 1000 nuovi posti di lavoro per il 2014, 2015, 2016

 

Trenitalia ha deciso un maxi investimento stimato intorno ai 200 milioni di euro per realizzare un nuovo impianto di manutenzione dei treni che darà vita a 1000 nuovi posti di lavoro. Questo maxi impianto, che gestirà sia i treni regionali che quelli ad alta velocità, verrà situato a Torino. L’impianto nascerà dalle parti del Lingotto, in un’area che va da corso Bramante a nord a via Passo Buole a sud. Saranno realizzate una officina di manutenzione veicoli (OMV), un capannone per la manutenzione corrente programmata a treno completo (MCPTC), un fabbricato servizi e uno ‘tornio in fossa’, una tettoia per la pulizia dei treni.

La società ha avuto l'approvazione di questo nuovo progetto alcune settimane fa da parte del consiglio comunale di Torino, così L’assessore all’Urbanistica di Torino, Stefano Lo Russo, è intervenuto a questo proposito e ha affermato ciò: “A regime, l’impianto darà lavoro a 800 – 1.000 persone. La gara d’appalto per le opere dovrebbe partire già dai primissimi mesi del 2014. Ci vorranno circa due anni e mezzo per la conclusione dei lavori”.

Il progetto è di ampissima portata, per cui necessita dell’aiuto di tante risorse umane; ci saranno infatti diverse demolizioni e delle nuove costruzioni che coinvolgeranno operai, muratori e tanti altri addetti specializzati.

Lo stesso assessore ha precisato inoltre che si tratta di uno degli investimenti più grossi che la regione Piemonte abbia mai fatto per quanto concerne infrastrutture e potenziamento della linea; tutto ciò non può che far felice i cittadini italiani alla ricerca di un’occupazione, che possono iniziare già ad inviare la propria candidatura.

Le figure professionali necessarie non sono ancora state rese pubbliche. Per poter visualizzare tutte le offerte di lavoro attualmente presenti sul sito e richiedere informazioni su una qualsiasi mansione, potete fare riferimento al sito ufficiale di Trenitalia; una volta entrati al suo interno, avrete l’opportunità di esaminare ciò che più vi interessa e inviare la vostra candidatura spontanea per le nuove assunzioni.










 

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Alla COTRAL Spa
Servizio Relazioni Utenti 
Responsabile del Servizio Area Centro
Via Bernardino Alimena, 105
00173             R O M A
posta@cotralspa.it

All’Assessore Regionale Politiche del territorio, Mobilità, Rifiuti
On. Michele Civita
assessoratoumr@regione.lazio.it


Al  Signor Sindaco Comune di Cerveteri
Dott. Alessio Pascucci
sindaco@comune.cerveteri.rm.it

p.c.  Al Delegato ai Trasporti e diritti dei pendolari del   Comune di Cerveteri
Avv. Gianluca Di Cataldo
gianlucadicataldo@libero.it 




Cerveteri, 05/02/2014



Oggetto: Disservizio tratte Roma - Cerveteri;  Cerveteri-Civitavecchia;  Civitavecchia-Roma (Km. 47 Aurelia).                        Richiesta di intervento urgente.

La scrivente eleva vibrata protesta per i continui disservizi che si sono verificati sui collegamenti Roma-Cerveteri; Cerveteri-Civitavecchia; Civitavecchia-Roma (Km. 47 Aurelia).

Nonostante le molteplici segnalazioni già inoltrate dalla Scrivente in merito a tali disservizi, codesta Compagnia di Traporti Laziali, con crescente frequenza e senza preavviso alcuno, continua a sopprimere numerose corse, provocando enormi disagi ed ingenti danni patrimoniali e non ai numerosissimi Pendolari che usufruiscono del Servizio di trasporto pubblico. 

In particolare, segnaliamo Il grave disservizio verificatosi giovedì 23 gennaio, per la soppressione della corsa delle ore 16.40 da Roma Cornelia per Cerveteri, che ha costretto circa 70 pendolari ad aspettare invano, presso la fermata di via Cagliari di Ladispoli, sotto la pioggia “battente”, il passaggio del pullman per Cerveteri. Inoltre, viene soppressa frequentemente la corsa delle ore 6.50 sulla linea Cerveteri-Civitavecchia, mentre non viene mai rispettata la fermata al Km. 47 dell’Aurelia (S. Severa).

Tale situazione è oramai diventata insostenibile!!! Chiediamo, ravvisando una “interruzione di pubblico servizio”, che vengano assunti i provvedimenti necessari a tutela del cittadino, possessore di regolare abbonamento, per il mantenimento garantito di tutte le corse da e per Cerveteri.  

Nel contempo chiediamo un incontro urgente con la Direzione di codesta Compagnia, insieme all’Assessore Regionale alla Mobilità ed al Signor Sindaco di Cerveteri, per aprire un tavolo di lavoro al fine di affrontare i temi legati all'attuale difficoltà e criticità del servizio del trasporto regionale pubblico offerto dalla CO.TRA.L S.p.A. per i collegamenti da e verso Cerveteri.    

Restiamo in attesa di un’auspicabile e tempestiva soluzione alle richieste contenute in questa nota.



Distinti saluti.




    Il Comitato Pendolari di Cerveteri
                     Il Presidente
                Nicola Mario Vescio
                 (firmato in originale)
       













Cotral

                              Bando di selezione per la formazione di nove graduatorie per l'eventuale assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato di personale con qualifica di operatore d'esercizio (CCNL autoferrotranvieri) parametro 140.

 
sul sito: http://www.comitatopendolaridicerveteri.webnode.it   trovi il bando completo!
















 

  

                                                                                                               Spett.le  COTRAL Spa

                                                                                                          Via Bernardino Alimena, 105 
                                                                                                                          00173    R O M A

Call Center 800.174.471

Fax numero 06 7205 2332

E-Mail: posta@cotralspa.it


 

Cerveteri lì, 06 febbraio 2013


Oggetto: Disservizio tratta Civitavecchia-Roma(Laurentina) via Autostrada A12. Richiesta di  intervento urgente.

 

Il neo costituito Comitato Pendolari di Cerveteri, con la presente, intende segnalare a codesta Società il grave disservizio che, con crescente frequenza, si registra sulla tratta Civitavecchia - Roma (Laurentina).

La situazione è diventata insostenibile già dai primi giorni del mese corrente, in particolare il servizio è stato soppresso, senza motivazione alcuna né preavviso, nei giorni 4 e 6 febbraio.

La soppressione dell’'unica corsa ha costretto i pendolari, sempre più numerosi, ad utilizzare mezzi privati e di fortuna, per raggiungere la propria sede lavorativa, nonostante il possesso di un regolare abbonamento al servizio di trasporto pubblico.

A tale incresciosa situazione, si aggiunga, anche, la carente, incompleta o addirittura errata informazione che viene fornita dal deposito di Civitavecchia, circa tale servizio.

È evidente che, chiunque sia preposto ad assumersi responsabilità decisionali, abbia l’obbligo di considerare l’imprescindibilità della garanzia di tale unica corsa, già penalizzata da un orario di rientro così anticipato da non poter assicurare, alla totalità dei fruitori, la possibilità del suo utilizzo per il ritorno a casa, costringendoli, in tal modo, ad usufruire di un servizio di trasporto alternativo, che per la maggior parte dei casi, non ritorna nello stesso punto di partenza, cioè Cerveteri.

In relazione a quanto esposto, il Comitato chiede che vengano assunti i provvedimenti necessari a tutela del cittadino per il mantenimento garantito sia della corsa di andata che di quella di ritorno, nonché il riesame dell’orario di ritorno, valutando la possibilità di posticipare la partenza dal Capolinea della Stazione Roma Laurentina intorno alle ore 16.00, ciò nell’interesse, anche, della Società stessa che vedrebbe, nel contempo, sia aumentare notevolmente il numero dei viaggiatori su detta tratta che la fornitura di un servizio pubblico di trasporto efficiente, affidabile, in grado di soddisfare le esigenze della clientela.

Crediamo, inoltre, che sia ravvisabile, in questi ripetuti disservizi, una "interruzione di pubblico servizio".


Restiamo in attesa di un’auspicabile e tempestiva soluzione alle richieste contenute in questa nota.


Distinti saluti.

Comitato Pendolari di Cerveteri      

 

 Il Presidente 
Nicola Mario Vescio  

(firmato in originale) 






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Più diritti per chi viaggia in autobus

Dal 1° marzo è in vigore il regolamento (UE) n.181/2011, che garantisce maggiori diritti a chi viaggia in autobus in tutta l’Ue. Secondo dati della Commissione del 2010, il 7,9% dei passeggeri si sposta all’interno dell’Ue con autobus e pullman (il 6,3% sceglie il treno). In Italia nel 2011 il 4,5% degli italiani ha scelto il pullman per recarsi in vacanza, mentre il 7,7% usava bus, pullman o tram per recarsi al lavoro (dati ISTAT). L’Italia è tra i paesi europei con la flotta più numerosa: nel 2009 circolavano nel nostro paese quasi 100.000 tra bus e pullman, per un fatturato complessivo pari a circa 2,5 miliardi di euro.

Il regolamento stabilisce i diritti fondamentali dei viaggiatori e impone una serie di obblighi alle società di trasporto e ai gestori delle stazioni, definendone le responsabilità nei confronti dei passeggeri, in modo analogo a quanto avviene nel trasporto aereo, ferroviario e marittimo. I nuovi diritti prevedono tra l'altro la non discriminazione basata sulla cittadinanza riguardo a tariffe e altre condizioni contrattuali, informazioni adeguate e accessibili per tutti i passeggeri prima e durante il viaggio, il rimborso del prezzo del biglietto o il reinstradamento in caso di overbooking, cancellazione o ritardo superiore a due ore rispetto all’ora di partenza prevista (solo per distanze superiori a 250 km), il rimborso del 50% del prezzo del biglietto oltre al rimborso del prezzo pieno del biglietto in caso di overbooking, cancellazione o ritardo superiore a due ore rispetto all’ora di partenza prevista, qualora la società di trasporti non consenta al passeggero di scegliere tra rimborso e reinstradamento (solo per distanze superiori a 250 km), un’adeguata assistenza (spuntini, pasti, bevande e, se necessario, alloggio) in caso di cancellazione o ritardo superiore a 90 minuti per i viaggi di durata superiore alle tre ore (solo per distanze superiori ai 250 km), il risarcimento in caso di decesso o lesioni del passeggero o perdita o danneggiamento del bagaglio in seguito a incidenti stradali; un sistema per la gestione dei reclami istituito dalle società di trasporti e a disposizione di tutti i passeggeri. Inoltre, è prevista l’istituzione in ogni Stato membro di organismi nazionali indipendenti incaricati di garantire l’applicazione del regolamento e, se del caso, di imporre sanzioni.

L’adozione del regolamento relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto con autobus (2011) ha completato il quadro giuridico per gli utenti di tutti i mezzi di trasporto a livello Ue. Oggi l'Unione è il primo spazio integrato al mondo nel quale i diritti dei passeggeri sono tutelati qualunque sia il mezzo di trasporto utilizzato: aereo, treno, nave o autobus.

Per conoscere nel dettaglio i propri diritti di passeggero quando si viaggia nell’Ue è possibile consultare il sito della Commissione I diritti dei passeggeri a portata di mano. I viaggiatori dispongono oggi anche di una comoda applicazione per smartphone, disponibile per tutte le piattaforme, che presto sarà aggiornata con i diritti dei passeggeri del trasporto con autobus o per vie navigabili.

Nell’autunno 2013 la Commissione europea organizzerà la prima riunione con le autorità nazionali per coordinare l'effettiva attuazione della normativa sui diritti dei passeggeri nel trasporto con autobus.

 


 
 
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